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domenica 11 settembre 2016

Elon Musk: non siamo stati noi a tirar fuori la storia dell'UFO che ha causato l'esplosione

Di Iann Greenhalgh



Gli UFO forniscono un conveniente diversivo

[Nota del direttore: naturalmente non l'hanno tirata fuori loro la storia degli UFO, ma fornisce loro un diversivo estremamente conveniente. Più tempo la gente passa a sforzarsi di vedere un UFO o qualcosa del genere in una poltiglia di pixel oscurati, meno tempo hanno da dedicare a qualsivoglia studio o ricerca seri sull'avvenimento.
Noi possiamo trarre uno o due punti importanti da quello che ha detto la Musk, come puntualizza Jeff Smith dopo aver studiato cosa hanno detto la Musk e la Space - X circa l'incidente:
"I dati mostrano che l'anomalia è cominciata intorno al serbatoio superiore dell'ossigeno liquido e che avvenuta in un tempo da "35 a 55 millisecondi".
Quindi prima dell'anomalia, tutti i sistemi hanno funzionato per 8 minuti prima del test di accensione del motore principale. La sola cosa immagazzinata intorno al serbatoio superiore dell'ossigeno, sono le batterie al litio del razzo e il serbatoio dell'elio sotto pressione. Non ci sono registrazioni telemetriche di processi termici nelle batterie al litio o perdite nei serbatoi maggiori di elio, carburante e ossigeno. 
Un tempo da 35 a 55 millisecondi è quanto occorre affinché si completi una reazione nucleare prima che sfoci in una espansione termica. Questo è il motivo per cui le batterie al litio non sono permesse nei sottomarini nucleari o nelle torpedini sottomarine. Un processo termico sufficiente innescato nelle batterie al litio da esposizione a raggi X, produce una piccola reazione nucleare che può estendersi a ogni fonte vicina di idrogeno ed elio. Sia il litio che l'elio sono divisi in in gas di idrogeno durante la reazione. Questa sezione del corpo del razzo è fatta di fibra di carbonio e non di alluminio, per cui è vulnerabile a fonte di radiazioni  di microonde ad alta energia. 
Si noti che un tempo da 35 a 55 millisecondi è meno di di un venticinquesimo di quello di un frame compresso in MPEG. Così l'esplosione è avvenuta in meno di un video frame. Questo non attesta che ogni telemetria o meno sia andata perduta e non dimostra che la causa non sia esterna. Questo bloccherà la Space -X per almeno un anno a causa di problemi con le assicurazioni. Nessuno la assicurerà fino a che non sia stata trovata e corretta la causa. Potrebbe essere stata un'iniziativa di una semplice corporation ostile. La Boeing e la Lokheed che tagliano fuori la Space-X.

Così ora noi siamo in possesso di un altro piccolo tassello di dati che ci fornisce la conferma che è avvenuto un evento nucleare in quei 35-55 millisecondi. Qui seguono ulteriori spiegazioni di Jeff della natura dell'evento nucleare che ha distrutto il razzo:
"Le reazioni a catena di elio/deuterio. L'elio è scisso in idrogeno e deuterio dai raggi X. Questo esplode  una volta che sia ionizzato in modo appropriato. Il litio si scinde in elio, poi in deuterio e quindi in idrogeno ecc. Avviene prima la fissione che innesca la fusione. Questo è come madre natura immagazzina l'energia per poi rilasciarla più tardi. Vine chiamato processo di fissione/fusione e non solo processo di fissione o di fusione. Si sfruttano entrambi processi, non uno solo. le persone che hanno qualche conoscenza di fisica o di chimica, talvolta non comprendono questo processo poiché non sono correttamente istruite su questo processo. generalmente solo le persone che progettano armamenti sono familiari con questa materia.
L'elio viene utilizzato per pressurizzare i serbatoi di carburante e di ossigeno affinché non implodano per il vuoto che si crea durante il volo quando il carburante viene pompato fuori. La pressione e il volume calano per cui si deve per contrasto aumentare la pressione nei serbatoi. L'elio è usato per prevenire la cavitazione e la creazione di cariche statiche nei serbatoi. Questo era definito il blocco del vapore nelle vecchie auto. Prima si usava il nitrogeno ma è più pesante e non può essere compresso così fortemente come l'elio.  Quindi i serbatoi di nitrogeno sono più grandi e più pesanti. L'elio viene usato per ridurre i pesi e per prevenire le cariche elettrostatiche".
Naturalmente, ci saranno sempre quelli che continueranno a adire cose insensate sugli UFO e sugli alieni, nonché su cause perfino più esoteriche; alcuni di loro saranno pagati per comportarsi in questo modo in quanto sono coinvolti in operazioni di guerra psicologica per coprire la verità, altri sono solo squilibrati borderline che hanno necessità di credere di aer trovato le prove che gli alieni interagiscono con noi. Ian]

NB: Nell'articolo originale non vi è questo video, esso proviene dalla rivista web Sputnik, lo si trova a questo link:



Esplosione dello Space -X: non vi sono coinvolti UFO, alieni o altre assurdità del genere

di Iann Greenhalgh


Traduzione di Red Shaytan


L'esplosione dello Space X

di Ian Greenhalgh e Jeff Smith, articolisti di VT 

E' passata una settimana da quando ho pubblicato l'articolo dove spiegavo come fosse stato distrutto il razzo della Space-X. In questo periodo, internet è stato riempito con ogni tipo di teoria possibile su cosa fosse accaduto, molte di queste teorie coinvolgono UFO e alieni e un sacco di panzane esoteriche. Bene, non c'è assolutamente spazio in questo articolo per alcuna di queste teorie, per la semplice ragione che noi sappiamo quello che è successo e non vi è spazio per spiegazioni ultraterrene, come Jeff spiega:
"In buona sostanza noi sappiamo cosa è successo, chi l'ha fatto e perché. Nessun UFO, niente polverina magica delle fate ecc. Si tratta dei buoni vecchi giochetti della Guerra Fredda. La sola parte a cui la gente rifiuta di credere, è che la tecnologia di 5 generazione esiste e funziona. Infatti i cinesi e gli israeliani conoscono questa materia e sanno come funziona. L'opinione pubblica piuttosto preferisce credere innanzitutto ai vampiri e agli UFO. Del resto credono ancora che la terra sia piatta ecc..."
Nel nostro precedente articolo, abbiamo puntato il dito alle batterie al litio come probabile materiale su cui è sopravvenuta una fissione/fusione risultata in una piccola esplosione nucleare. Dopo esserci preso del tempo per studiare il progetto del razzo, noi ora pensiamo che sia stato l'elio trasportato a bordo a produrre l bang, come ha spiegato Jeff: 
La parte che è esplosa è stata solamente quella dei serbatoi di elio pressurizzato. Se voi colpite un serbatoio colmo di elio pressurizzato con abbastanza raggi X o neutroni... BANG! Questa sezione del razzo era costruita di fibra di carbonio e di alluminio. I raggi X vi passano attraverso come una lama calda nel burro.
Così abbiamo un effetto Hohlraum quando dei raggi X  bombardano un serbatoio di elio?
"Sì! L'Effetto Hohlraum o piuttosto è stata un' "esplosione Hohlraum" sia delle batterie al litio che dell'elio. Un singolo stadio di fissione/fusione innescata da una fonte/laser esterna di raggi X... che ha creato una piccola esplosione nucleare sia nelle batterie che nel serbatoio dell'elio. La vampa di un bianco brillante con le striature sulla lente, ne è la firma ottica.
La detonazione è un'esplosione al plasma dei serbatoi di elio e delle batterie al litio in una sezione del razzo dove non c'è alcun materiale esplosivo. Il plasma incandescente è schizzato fuori innescando un incendio esplosivo del serbatoio del secondo stadio del razzo. Cos rimane una sola domanda: che cosa ha incendiato l'elio? Solamente una radiazione ad alata potenza può fare questo."

Non c'è stata alcuna sovrapressione o esplosione del materiale strutturale nella prima esplosione che è stata una radiazione totalmente termica. La detonazione è avvenuta dopo. Quindi il satellite è crollato al suolo parecchi secondi dopo, prova che aveva ancora un supporto strutturale.
Le striature sulla lente provano che la fonte della radiazione proviene dal davanti della camera, producendo onde che creano le striature sulla lente. Le vecchie buone ottiche 101.  Come si fa a sbarazzarsi delle striature in un servizio fotografico? Spostando la posizione della fotocamera o cambiando l'angolo dell'illuminazione."

L'ORB

Tutti ora hanno visto il video con l' "orb" sferico chiaramente visibile, che si muove attraverso lo schermo da destra a sinistra. Le persone dal cappello a punta mi hanno bombardato di email su questo orb e sulla mia dimenticanza di identificarlo come un marchingegno  alieno armato di una strana arma a raggi che sfida le leggi della fisica o qualcosa di simile del genere esoterico.

Spiacente gente, è solo un drone, molto terrestre, fatto proprio da umani, proprio niente a che fare con ET o alieni  o con qualcosa di bizzarro e non sfidava le leggi della fisica o volava a incredibile velocità, come Jeff spiega:
"Il razzo misura circa 92 metri di altezza, misurati con un righello che si può girare lateralmente per misurare quanto lontane siano le torri. Questi grandi idioti vogliono credere a tutti i costi per cui sono pronti a far uso di qualsiasi mezzo per dimostrare le loro teorie. Due fatti falsi non ne fanno uno vero. Il drone è un drone da ricognizione".
Si muoveva a 70 kmh. 37 metri al secondo corrispondono a circa 97 kmh. Le torri sono lontane circa 92 metri. Contate i secondi".
Vari tipi di droni di sorveglianza. Sono vecchie foto,
gli ultimissimi droni sono molto più avanzati
Drones

Piccoli  omini verdi da Marte o alieni invasori da Urano?

Oltre all' "orb", non c'è nient'altro in questo incidente che possa far pensare al coinvolgimento di ET, tuttavia vi sono legioni di persone che parlano proprio di questo coinvolgimento degli ET. Trovo questo fatto divertente e un po' sconcertante, ma Jeff ha qualche opinione sul perché:
"Come ho detto, la gente crede a qualsiasi cosa meno che alla verità perché non possono gestire la verità. Questo avviene in quanto ognuno ha la propria versione della realtà che porta con sé. Non sono pazzi, percorrono solamente un diverso sentiero.
Così la gente addetta alle operazioni di persuasione occulta ha vita facile. Nascondono la tecnologia dei laser a raggi X, affermando che lo hanno fatto gli omini verdi di Marte. questo è il motivo per cui tizi dei cappelli a punta di stagnola attaccano ciò che noi diciamo...
Lo scienzato francese Gustave Le Bon ha scritto un libro su questa tattica. Hitler, Stalin e Mussulini, tutti quanti, hanno isato queste tattiche per il ocntrollo mentale delle masse".
Jeff ha ragione, esistono parecchi siti web w autori che sono colpevoli della disseminazione dell'idea degli ET nella mente delle persone, essi fanno parte di operazioni di propaganda occulta per coprire l'esistenza e l'uso di avanzate armi ad alta tecnologia.

Ci occuperemo dell'arma ad alta tecnologia in questione, il laser pulsato a raggi X, in un nostro prossimo articolo. lacio l'ultima parola a Jeff:

"Ian ricorda che ora siamo di fronte a sistemi d'arma moderni della 5 generazione. Questa è probabilmente un laser della tecnologia della 3 o 4 generazione. proprio come nel caso delle armi mininucleari, noi abbiamo avuto questa tecnologia da oltre 60 anni. Così, quando nel 1945 facemmo detonare la prima bomba A, nessuno volle crederci fino a quando non la sganciammo sul Giappone. 
Più o meno è accaduta la stessa cosa per la tecnologia delle armi laser. nessuno ci crede fino a che non gliela mostri. Proprio come facemmo con la bomba atomica e Stalin a Yalta (1). In questi giorni Obama era al G-20 in Cina. Il tempismo è tutto..." 
(1) NDT: Le bombe atomiche sul Giappone furono lanciate all'epoca della conferenza di Potsdam non di Yalta. Bisogna aver pazienza, si tratta di americani nazionalisti, meno stupidi degli altri, ma pur sempre americani.  

Esclusivo: perché il satellite israeliano è saltato in aria sulla rampa di lancio?

Di Ian Greenhalgh e Jeff Smith


Traduzione di Red Shaytan

PERCHE' QUALCUNO GLI HA SPARATO CON UN LASER A RAGGI X

Questo non la sceneggiatura di un film di James Bond benché lo possa essere, avendo tutti gli ingredienti di un thriller dell'epoca della Guerra Fredda. Del resto la gente fissata con le cospirazioni ha avuto una giornata campale con questo, essendo la mia casella di posta  elettronica sommersa da email presentanti scenari eventuali, la maggior parte dei quali di un sapore extraterrestre.

Bene, devo dare un po' di dispiacere a tutti, questo è un evento strettamente terrestre, spiegabile senza dover far ricorso ad alcun evento esoterico, alieno o a qualsivoglia teoria oltremondana per spiegarlo.

Cominciamo con l'esplosione vera e propria e con che cosa potremo trarre dall'evento. Ho proprio notato che l'esplosione del razzo non è stata la solita esplosione molecolare, la bollente palla di plasma al calor bianco ci fa propendere per un'esplosione nucleare:
Il momento dell'esplosione; notare la sfera bianca di plasma e i bagliori a formi di X sulla lente dell'obiettivo

Comunque non essendo un esperto in materia nucleare, ho chiamato in aiuto l'esperto di VT in tutto quello che è nucleare: Jeff Smith, che ha immaginato quasi immediatamente quello che doveva essere successo: 
"Iann se tu colpisci una batteria agli ioni di litio di un razzo con una sufficiente quantità di raggi X, questa esploderà creando una reazione nucleare a catena"
Così Jeff conferma che è stata una piccola esplosione nucleare. Infatti lo Space-X  usa batterie al litio sul razzo Falcon-9, come è scritto a pag. 8 del manuale del Falcon-9;

"Il primo e il secondo stadio ospitano le proprie batterie multiple (comprese quelle di riserva) per minimizzare la complessità dell'interfaccia elettrica".

C'è ancora altro da scoprire da quello che si può vedere nel video e Jeff ce lo spiega:

"Il litio 6 quando viene esposto a una grande quantità di raggi X può creare una piccola reazione di fissione/fusione definita detonatore nucleare. I bagliori sulla lente (X) sono stati prodotti dai raggi X termici che hanno riscaldato l'aria circostante il bersaglio inquadrato dall'obiettivo, vale a dire il razzo".
Questo spiega il meccanismo usato per creare l'esplosione, un intenso bombardamento di raggi X sulle batterie al litio del razzo. Jeff conosce persino il modo di fare questo, usando un laser a raggi X. 

I laser a raggi X è da un po' che sono in giro, la concezione risale agli anni '70 e lo sviluppo dei laser comincia nel 1980 nel quadro dell'Iniziativa di Difesa Strategica (SDI) o programma delle "Guerre Stellari" come è più conosciuto. Senza dubbio i lavori sono andati avanti per giungere nelle decadi successive in una vera e propria arma. Vedasi l'appendice A per ulteriori informazioni sui laser a raggi X nel quadro del SDI.

"Quindi possiamo affermare con un ragionevole grado di certezza che il razzo Space-X è stato distrutto in quanto qualcuno ha colpito con un'arma laser a raggi X le batterie al litio. Noi sappiamo che gli USA possiedono laser a raggi X  e che molto probabilmente sono in possesso anche di un'arma laser a raggi X funzionante, dati i 30 anni di sviluppo dal primo prototipo funzionante".

[Comunque sia, c'è anche un lato umoristico in questa storia; quando ho ricevuto l'email di Jeff che mi spiegava che l'esplosione del razzo era dovuta un'esplosione nucleare causata dall'irradiamento di raggi X delle batterie al litio, succedeva che io avevo un insieme di batterie al litio da 7 chili sulle mie ginocchia.

Avevo costruito questo blocco di celle di ioni di litio 18.650 per alimentare la mia bicicletta elettrica autocostruita. Sia Space-X che l'altra compagnia di Elon Musk, la Tesla, usano esattamente la stessa tecnologia agli ioni di litio, ad esempio l'auto Tesla S ha proprio oltre 6.000 celle di ioni di litio 18.650.
In ogni modo mentre leggevo che bombardando queste celle con i raggi X si poteva creare un'esplosione nucleare, mi veniva da ridere perché avevo una pila di queste a 5 centimetri dai genitali. E' buona norma non avere fonti di raggi X nei dintorni! Ian]

La batteria da 54v 26Ah composta da 130 celle di ioni di litio 18650. L'ho realizzata per la mia bicicletta elettrica, ma usa la stessa tecnologia delle auto Tesla e dei razzi della Space-X.

APPENDICE A

LASER A RAGGI X

La concezione dei laser a raggi X risale agli anni '70, quando dei fisici compresero che raggi laser amplificati con ioni avrebbero avuto energia molto più alta rispetto a quelli amplificati usando gas. Esplosioni nucleari furono prefigurate come fonte energetica per questi laser ad alta energia.

Questa visione divenne realtà all'epoca dell'Iniziativa di Difesa Strategica degli anni '80, quando raggi laser a raggi X furono innescati da esplosioni nucleari al sito per i test del Nevada. Negli anni fiscali dal 1986 al 1993 , lo SDIO spese 138 milioni di dollari per la tecnologia dell'energia nucleare diretta.

[Nota del direttore di redazione: VT è a proprio agio quando si tratta di questi vecchi programmi grazie ai contatti personali. Lo SDI fu preceduto dal dimenticato dai più, programma High Frontiers, diretto dal famoso generale di brigata Dan Graham, che aveva un lungo trascorso nella Guerra Fredda. Egli fu un vicedirettore della CIA sotto William Colby e successivamente fu anche direttore della DIA. Quando diede le dimissioni, dopo una carriera militare trentennale, uno dei suoi grandi progetti stava spingendo lo sviluppo di una tecnologia missilistica di difesa nucleare.

Il generale Dan Graham (rit.).
Fondatore di High Frontiers 
Questo progetto era chiamato High Frontiers e Graham faceva parte del gabinetto ristretto di Ronald Reagan, essendogli richiesto di sviluppare armi a energia cinetica collocate nello spazio.
"Come sapete, Dan, voi ed io stavamo parlando della difesa missilistica prima che istituiste High Frontiers nel settembre del 1981... Voi insieme a un piccolo gruppo di gente dedita e determinata, ci avete aiutati a portare avanti la concezione dello SDI nonostante gli intoppi da parte di persone dalla visione ristretta e dubbiose circa le capacità degli americani. Dio vi benedica!", Presidente Ronald Reagan, marzo 1993.
Come tutti i grossi progetti doveva essere sottoposto al Congresso per il finanziamento ed essendo un progetto di questa scala, dovette essere corredato di una presentazione di una importante ricerca scientifica, si trattava della vecchie questione: trovare i soldi. Il mio amico di lunga data e mentore, Jeff Davis di Atlanta, all'epoca si trovava a Washington DC, quando Graham andò da lui per un consiglio su come reperire i fondi.
Jeff Davis era un vecchio "membro della squadra Jaycee", l'associazione degli accademici di tutti gli stati, di funzionari nazionali e internazionali, della crema degli americani di successo, dai giudici della Corte Suprema agli uomini d'affari, agli scienziati e ai militari per arrivare perfino a presidenti come Richard Nixon. La squadra Jaycee aveva la propria riunione annuale e il generale Graham sapeva che in quell'ambiente Jeff era ben conosciuto. La squadra era un po' come la Cadillac delle relazioni.
Jeff Davis, durante la sua ultima intervista rilasciata
un mese prima della morte 
Quando Graham disse a Jeff che aveva bisogno di disporre di un fondo di un milione di dollari per poter presentare la proposta, Jeff gli rispose all'istante, di fare un pranzo a inviti con tavoli da 100.000 $ l'uno. Pianificarono di fare questo insieme e raccolsero il milione di dollari necessario al lancio del progetto High Frontiers che era un'impresa privata. Egli poté mettere un'altra piuma sul suo cappello perché egli era un "tipo che poteva affrontare" imprese difficili.
Non si lavora più alle armi ad energia cinetica, ma lo SDI certamente è ancora qui con noi, specialmente dopo che Bush ha denunciato i trattati nucleari (43). I vecchi guerrieri della Guerra Fredda stanno ancora spingendo lo scudo difensivo nucleare e cercano di ribaltare gli sforzi fatti per il disarmo successivi alla fine della Guerra Fredda.
Molti ritengono High Frontiers come un incubatore e acceleratore dell'industria della Difesa, che ha grande disponibilità di danaro e accesso preferenziale al Congresso per promuovere qualsivoglia progetto della Difesa, mentre High Frontiers continua ad operare come un 501 (c) 3, un'operazione vera e propria di PR.
VT considera comica in una certa misura questa situazione, con tutto quello che abbiamo appreso sulle tecnologie soppresse da decenni qualora rappresentassero una minaccia per un monopolio consolidato o per un gruppo commerciale con il giusto colore politico. Quello che è necessario realmente per la difesa nazionale o quello che si propone per giustificare le spese elevate della Difesa, deve essere osservato attentamente.
Francamente vorrei che tutte queste persone che depongono davanti al Congresso sulla necessità di questi progetti della Difesa per "grandi e nuove tecnologie" con una lunga storia di enormi costi, siano sottoposti alla macchina della verità dopo la loro deposizione. Sospetto che questo ridurrebbe sostanzialmente il numero degli esperti vogliosi di deporre... Jim W. Dean]

Il programma di ricerca del Lawrence Livermore per un laser a raggi X, alimentato nuclearmente conobbe un accelerazione dopo il discorso del presidente Reagan sulle "Star wars" che introdusse l'Iniziativa Strategica della Difesa (SDI) nel 1983.

Teller * pensava che un sistema a raggi laser avrebbe potuto fornire uno scudo agli USA contro i missili sovietici. Egli sottopose a prove i programmi per i laser a raggi X insieme a numerosi altri, inclusi i missili antimissili chiamati "Brilliant Peebles"

Il Novette di Livermore, il precursore del Nova laser, fu usato nella prima dimostrazione di laboratorio di laser a raggi X nel 1984. Nei primi anni '80, i ricercatori stavano esaminando come produrre laser a raggi X prodotti da esplosioni nucleari nel sito per esperimenti del Nevada. Nella stessa epoca, il successo fu ottenuto creando un laser a raggi X di moderata lunghezza d'onda (200 angstrom) in prove di laboratorio, usando un laser Novette, che era un prototipo sperimentale del progetto Nova. Il Nova divenne operativo nel dicembre 1984.


Una delle armi prese in considerazione sotto il programma SDI della presidenza Reagan fu appunto un laser a raggi X innescato dall'energia nucleare. Sarebbe stato innescato da una piccola esplosione nucleare che avrebbe prodotto una intensa scarica di raggi X. Comunque l'arma non venne mai messa in orbita, né su un corpo celeste o in una stazione orbitale, essendo vietato dal Trattato sullo spazio esterno.

Gli USA potrebbero usare un'arma del genere, senza che fosse messa in orbita, installata o posta nello spazio, essendo in tal modo fuori dalla proibizione letterale del articolo IV, mostrando alla comunità mondiale che lo spirito del Trattato sullo spazio esterno non è stato violato.

Nel suo piano del 1984 per le armi ad energia diretta, lo SDIO pianificò la prosecuzione dello sviluppo  di una nucleare ad energia diretta al fine di fornire agli USA una base di conoscenza teorica per valutare le capacità potenziali sovietiche e per avere le basi di una capacità di installare in strutture terrestri o come sviluppo successivo di armi nucleare ad energia diretta, nel caso in cui fosse necessario nella fase di ricaduta della ricerca prodotta per il sistema di difesa strategica.

I contributi dello SDIO includevano una ricerca matematica teorica insieme a contributi per dei sistemi di diagnostica per i test nucleari sotterranei del Dipartimento dell'Energia e dei relativi esperimenti di laboratorio. Lo SDIO e il Dipartimento dell'Energia hanno concordato un programma di cooperazione che include analisi di esperimenti che riguarda anche sistemi di indagine.


Grazie alla loro conoscenza della fisica dei laser a raggi X, gli scienziati del LLNL hanno sviluppato modelli matematici al computer, che sono stati usati insieme ad altri metodi predittivi per prevedere i risultati degli esperimenti sotterranei. Se i risulti di un test sotterraneo concordano con le previsioni, gli scienziati del LLNL concludono che hanno compresso in generale la fisica di come ha funzionato, essendo stato misurato. Se vi sono differenze significative, vuol dire che che la fisica non è stata ben compresa. In generale, la quantità indica che i risultati sono "vicini" alle previsioni e la "qualità" indica  che i risultati non sono "così poi vicini".

Il laser a raggi X è importante per il programma SDI poiché il progetto finale SDI potrebbe dipendere dal fatto se il laser a raggi X sia fattibile o meno. Se i sovietici possono costruire un laser a raggi X, la sopravvivenza delle strutture spaziali americane potrebbe essere messa in questione. Quindi gli USA dovrebbero progettare il proprio sistema di difesa di missili balistici sia per sopravvivere che per contrattaccare un attacco sovietico con armi laser a raggi X. I laser a raggi X hanno parecchie applicazioni militari potenziali, fra cui il contrattacco, la neutralizzazione dei razzi di spinta, quella dei veicoli dopo il lancio e delle navicelle di rientro e l'identificazione dei veicoli di rientro civetta. La tecnologia richiesta da ogni impiego è diversa.

I canali ufficiali del LLNL, che comprendevano il signor Roy Woodruf, ex direttore associato con delega ai sistemi di Difesa del LLNL, hanno fatto dichiarazioni circa il potenziale dei laser a raggi X, che sono simili a quelle definite dal signor Woodruff come "eccessivamente ottimistiche e tecnicamente scorrette".

La concezione iniziale del progetto di laser a raggi X del LLNL era denominata Excalibur, di cui era stato prefissato l'obiettivo di brillantezza ( intensità della potenza). i calcoli teorici intorno a un differente concetto evolsero nell'idea di un Super Excalibur  negli anni '80, precisamente a metà del 1984, per cui era prefissato di ottenere una brillantezza maggiore di Excalibur. La brillantezza è la quantità di potenza che può essere emessa (per unità solida angolare) da un arma a d energia diretta. La brillantezza di un raggio laser può essere misurata sia a livello dell'arma che sul bersaglio, dove la brillantezza può essere minore che alla fonte a causa della separazione tra fonte e bersaglio.

La concezione del Super Excalibur sembra avere a che fare con quello che possiamo veramente definire una tecnologia di difesa strategica. Per esempio, "un singolo modulo di laser a raggi X della grandezza di una scrivania da ufficio cui viene applicata questa tecnologia, potrebbe eliminare l'intera forza missilistica sovietica di terra, se fosse lanciata nel campo di azione del modulo". (lettera di Teller a Nitze). Secondo il direttore del LLNL, Roger Batzel, non c'è niente nella lettera di Teller che violi le leggi della fisica. In aggiunta Teller aveva ben individuato la concezione del Super Excalibur in quanto a "principi"  e le sue lettere contengono molti riferimenti qualificanti.

Benché il Super Excalibur fosse dal punto di vista concettuale molto più semplice, i fisici poterono provare che era di più difficile realizzazione. Secondo il signor Woodruff, l'affermazione concernente il numero dei fasci di raggi piacevolmente indipendenti, era un esempio del Dr. Lowell Wood per "vendere il Super Excalibur". Egli pensava che il ricorso ad artisti da parte del Dr. Wood nel raffigurare il possibile utilizzo dei laser a raggi X, implicasse una certa inaffidabilità di qualcosa che non esisteva al di fuori di calcoli teorici.

Ci sono quattro caratteristiche dei laser a raggi X che ne determinano la performance: 

  • la potenza totale del fascio laser;
  • il colore della luce laser;
  • la grandezza della propagazione (divergenza) del fascio laser;
  • quanto perduri quando il fascio laser sia acceso
La misurazione di queste caratteristiche è un compito difficile in quanto avviene in un ambiente nucleare e si tratta di un processo di alta intensità per un breve tempo di durata.

Non c'è posto per alcun "difetto di progettazione" in queste misurazioni sperimentali. La pulsazione laser ad alta intensità interagisce fortemente con gli strumenti i misurazione nel tempo di osservazione. Una questione scientifica era quanto accuratamente il DOE potesse fare le misurazioni e così valutare correttamente la potenza assoluta.

  • 1978 Diablo Hawk , sperimentazione fallita del laser a raggi X
  • novembre 1980, Delfino test, comprendeva il progetto Hagelstein
  • Marzo 1983, laser a raggi X Cabra, fallimento perché i dati erano incomprensibili
  • dicembre 1983 test Romano, lunghezza delle canne contro guadagno ha mostrato emissione di raggi x
  • agosto 1984, test Correo da parte dei laboratori di Los Alamos, falsa brillantezza dovuta all'interazione dei sensori con la bomba
  • 23 marzo 1985, test Cottage, un sensore modificato per misurare la brillantezza, Teller l'ha salutato come un successo
  • dicembre 1985, test Goldstone,  a dispetto del contenitore piegato ha mostrato meno luminosità del previsto di un fattore 10
  • settembre 1986, Labquark, la focalizzazione sembrava funzionare
* Edward Teller, padre della bomba all'idrogeno. L'uso dei raggi X per potenziare i laser venne fuori dalle ricerche che egli guidò sull'effetto Hohlraumn che condusse alla bomba all'idrogeno a due stadi.











sabato 3 settembre 2016

UFO distrugge satellite armato israeliano sulla rampa di lancio

Di Ian Greenhalg


FONTE

Traduzione di Red Shaytan


[NOTA redazionale: L'evento ritratto  nelle fotografie non fa parte di alcuna nostra teoria della cospirazione. La teoria della distruzione da parte di UFO del satellite di "facebook", ora che è una teoria della cospirazione come non se n'e mai sentita, viene dalla NASA. Dalle loro note:

A. UFO
B. Test di un'arma laser aerotrasportata sul terzo stadio del razzo?
C. Piccola esplosione nucleare causata da un corto circuito delle batterie agli ioni di litio. Oppure da un'altra fonte nucleare nell'unità di guida del terzo stadio.
D.La causa iniziale non è stata un incendio di kerosene o di idrogeno. 
Il satellite  e il suo modulo  geostazionario erano intatti fino ad che lo si è visto collassare, producendo un'esplosione secondaria. Tutto il resto è stato un incendio di carburante kerosene.
In entrambi i casi abbiamo 3 UFO nelle foto o sono luci di aerei che stanno atterrando??? (riferimento all'ultimo set di foto in basso)
Questo è ciò che pensano e visto che siamo quello che siamo, non potevano semplicemente lasciar perdere senza tirar loro i peli. Siamo d'accordo, come siamo inclini a fare, ad aiutarli in questo compito.]

Immagine esclusiva dell'alieno responsabile di questo attentato ai nostri fratelli maggiori


Le esplosioni di razzi sulla rampa di lancio sono una cosa abbastanza comune, dopo tutto, un razzo è davvero una bomba in attesa di esplodere e, anche con una gestione molto attenta, a volte saltano in aria a causa di problemi tecnici.

Questa esplosione tuttavia è qualcosa di totalmente differente. Questa non è stata una semplice esplosione di un razzo mentre veniva rifornito, questo è stato un atto deliberato.

Si noti che l'esplosione è avvenuta vicino alla cima del razzo, dove non vi è alcun serbatoio di carburante, l'esplosione è di temperatura molto più calda di quella causata dal carburante del razzo, si noti la bolla talmente brillante da causare un bagliore alla lente dell'biettivo (le quattro striature a bande diagonale). L'incendio del carburante avviene qualche immagine dopo e sembra abbastanza differente, i colori sono rosso e arancio con fumo grigio e nero, questa è un'esplosione secondaria di quando il carburante del razzo è stato incendiato dalla prima esplosione sulla cima del razzo.

Ora cosa realmente scioccante, il marchingegno responsabile per questa distruzione è stato ripreso nel video, un piccolo oggetto sferico che vola da sinistra a destra dello schermo e che apparentemente ha sparato al razzo con qualche tipo di arma a laser o a raggi.
Così la domandona è: che diavolo avevano costruito in questo satellite da spingere qualcuno a decidere di di distruggerlo prima che potesse essere messo in orbita? la nostra teoria di lavoro è che c'era qualche tipo d'arma, abbastanza probabile che fosse un laser perché abbiamo ricevuto informazioni confidenziali qualche tempo fa che un laser collocato nello spazio, era stato usato per causare parecchie misteriose esplosioni in Iran.

Questa è una storia che svilupperemo ulteriormente e che vi racconteremo se scopriremo di più.

Nota del traduttore: la stessa notizia data in modo più soft dall'agenzia di stampa iraniana Pars:
http://parstoday.com/it/news/world-i39937-cape_canaveral_incidente_minaccia_industria_spaziale_sionista



Il missile sulla rampa nel momento in cui viene colpito dalla misteriosa arma. appena più in alto la misteriosa sfera volante. Notate il bagliore e il colore bianco dell'altissima temperatura dell'esplosione e tenete presente che sulla punta del razzo non ci sono serbatoi di carburante.

La successiva esplosione dei serbatoi




LA SEQUENZA FOTOGRAFICA

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