FONTE
TRADUZIONE NOSTRA
Satelliti spia USA hanno rilevato, il 28 settembre, la presenza di sei nuovi aerei russi presso l'aeroporto di Latakia. Si tratta di aerei da bombardamento del tipo Su-34. Vanno ad aggiungersi ai 30 aerei già presenti.(Su-27M1 4, 12 Su-24M2, Su-25M3 12, 2 Il-20M1) e 34 elicotteri (Mi-24PN, Mi-35M, Mi-8AMTSh).
I russi non hanno nascosto che il Su-34 è decollato dalla base aerea di Mozdok (Ossezia del Nord) e che è arrivato in Siria attraverso il Mar Caspio, l'Iran e l'Iraq e hanno diffuso una foto di un Su-34 sulla pista dell'aeroporto di Latakia.
In un precedente articolo, ho cercato di decifrare gli obiettivi Putin nell'azione militare in Siria, e ho detto che era l'occasione per la Russia di testare in condizioni di combattimento il nuovo aereo Su-34, in grado di lanciare 9 tonnellate di bombe e missili a guida laser, infrarossi, TV e GPS. L'aereo Su-34 è quello che meglio si adatta alla missione di una no-fly zone (bombardamento a media distanza per tagliare la fornitura o l'afflusso di truppe nemiche in profondità). In questa versione, le armi utilizzate sono: bombe 36 FAB (250 kg).
Nella ricognizione, l'aereo trasporta sotto la fusoliera un recipiente contenente i sensori a infrarossi M400 Raduga, macchine fotografiche panoramiche AP-403 e AP-404, una macchina fotografica a piano inclinato AK-108FM. Al posto del M400, ci può essere un Pika M402 di tipo di SLAR (radar di ricerca aerea laterale). Il Su-34 può anche essere utilizzato come piattaforma per interferenza attiva in un'area di servizio aereo, per coprire una formazione di combattimento in volo o per scortarla proteggendola da interferenze di disturbi elettronici. A tal fine, il Su-34 trasporta un contenitore di un dispositivo di interferenza L175V/KS418 di grande potenza dotato di DRFM (Radiofrequenza a memeoria digitale). Inoltre, lo Su-34 ha tre serbatoi supplementari che gli consentono di volare 8 ore senza interruzione.
Quali altri tipi di aeromobili possono essere stati inviati in Siria da parte della Russia? Il 16 agosto 2015, la BGN, una agenzia di news turca, ha annunciato che la Russia ha consegnato all'esercito siriano sei MiG-31, aerei che sono già operativi alla base aerea di Mezze, alle periferia sud-occidentale di Damasco. L'informazione è stata poi confermata dalle immagini scattate dai satelliti spia occidentali. Dato che la Russia non può permettersi di lasciare senza protezione i suoi aerei caccia-bombardieri, da ricognizione e da bombardamento, alla mercé di eventuali attacchi aerei da parti di paesi vicini della Siria, la presenza di alcuni MiG-31 era una necessità. I MiG-31 avranno, inoltre, il ruolo di impedire agli americani di creare un no-fly zone sulla Siria.
Il MiG-31 può pattugliare ad alta quota (20.000 m) con una velocità massima di 3000 km/h, per due ore, coprendo una fascia con un'apertura di 400 km. E' in grado di rilevare simultaneamente 24 obiettivi aerei o spaziali a una distanza di 400 km, e può scegliere i 10 più pericolosi per guidarvi contro i missili a lungo raggio. Il MiG-31 è armato con missili BVR (Beyond Visual Range: oltre il raggio visivo) R-33, R-37 e Novator KS-172S-1, con una gittata di 300-400 km. L'aereo è efficace contro i missili da crociera e contro i radar dei Boeing 737 (AEW & C) e E-3 Sentry (AWACS), senza i quali non vi può essere no-fly zone sulla Siria.
Valentin VasilescuQuesto articolo è stato tradotto anche sul sito aurora
Nessun commento:
Posta un commento